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Uniti contro la violenza: siglato un protocollo operativo

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convegnodonnehomeSiglato questa mattina il protocollo operativo "Per la promozione di strategie condivise finalizzate alla prevenzione ed al contrasto del fenomeno della violenza, prevalentemente domestica, nei confronti delle donne nel Comune di Olbia". L'importante documento è stato presentato e sottoscritto nel corso del convegno "Progetto donna - In rete contro la violenza - Analisi e riflessioni su percorso di interventi contro la violenza di genere".



convegnodonne02Il Protocollo è stato firmato dal sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, dal commissario della Asl di Olbia Giovanni Antonio Fadda, dalla presidente della Fidapa Elena Burrai, da Patrizia Desole di Prospettiva Donna e da Francesca Pitzalis, delegata della Congregazione delle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli di Cagliari. Gli enti e le associazioni che hanno aderito al "Progetto Donna", illustrato dal dirigente del Settore Servizi alla Persona del Comune di Olbia Giulia Spano, si sono uniti per combattere la violenza nei confronti delle donne. Si è arrivati alla sigla del Protocollo operativo dopo un percorso formativo durato 18 mesi che ha impegnato 31 operatori degli enti partner del progetto e altri soggetti istituzionali e non (Carabinieri, Polizia Municipale, Polizia Giudiziaria della Procura Minorile).



convegnodonne03 L'attività formativa è stata curata dall'Associazione "Casa delle donne per non subire violenza" di Bologna, rappresentata oggi dalla dott.ssa Elena de Concini. Il progetto punta a promuovere azioni sinergiche finalizzate alla prevenzione e al contrasto del fenomeno della violenza, prevalentemente domestica. Con la firma del documento odierno si punta quindi a creare una rete di servizi individuando procedure condivise e strutturate volte ad elargire un aiuto concreto alle donne in difficoltà. Il protocollo d'intesa, firmato nell'auditorium del Museo Archeologico, impegna i partner del progetto a seguire questi punti. «1) Accogliere, ascoltare e fornire informazioni chiare e aggiornate sui servizi da contattare, nonché sui limiti del proprio operato, sui diritti della donna e sulla procedibilità d'ufficio di alcuni reati; 2) garantire la circolarità delle informazioni relativamente agli interventi attuati a favore della donna e dei minori coinvolti, nel rispetto delle competenze di ogni soggetto della rete in un'ottica di intervento multidisciplinare; 3) dare tempestive informazioni a tutti i soggetti della rete su cambiamenti relativi a recapiti, orari e attività dei propri servizi, da realizzare attraverso documenti informatici e cartacei condivisi; 4) divulgare all'interno della propria organizzazione le informazioni sulla rete dei servizi territoriali impegnati nell'accoglienza e supporto delle donne e dei minori che subiscono violenza, anche attraverso materiale comune e multilingue; 5) facilitare la raccolta dei dati relativi al fenomeno e collaborare per la predisposizione di un sistema di rilevazione comune; 6) favorire e assicurare la partecipazione del proprio personale a momenti formativi sul tema».



convegnodonne01 Il Comune di Olbia vede impegnati i Servizi Sociali e la Polizia Municipale. L'Asl mette in campo il Consultorio, il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze e il Pronto Soccorso. La Fidapa si occuperà di promuovere lo Sportello Donne. Un ruolo essenziale avrà Prospettiva Donna, l'associazione di volontariato presieduta da Patrizia Desole, da sempre in prima linea nel contrastare la violenza di genere, sollevando l'attenzione sull'emergenza in Gallura e battendosi per la nascita della casa protetta, ora diventata una realtà. Altrettanto operativo e prezioso sarà il lavoro svolto dalla Congregazione delle Figlie della Carità di San Vincenzo de Paoli di Cagliari, sul fronte dello sfruttamento, maltrattamenti e tratta di esseri umani. Il convegno "Progetto Donna" ha ospitato numerosi interventi, tutti molto interessanti e qualificati. Dopo i saluti del sindaco Giovannelli e dell'Assessore ai Servizi Sociali Gesuino Satta, il dott. Matteo Sartor del Comune di Olbia ha presentato una dettagliata ricerca sulla violenza di genere in Gallura. Gli aspetti giuridici della violenza di genere sono stati analizzati dal magistrato CSM, Fabio Roia mentre su quelli psico-sociali si è soffermata Teresa Bruno dell'associazione Artemisia di Firenze. L'esperienza gallurese di Prospettiva Donna è stata invece al centro del documentato intervento di Patrizia Desole.

> Testo integrale del Protocollo operativo

 

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