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Artisti del ferro battuto e del legno “Sotto le ali di Leonardo”

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mostrasottolealihomeGrande successo anche per l'inaugurazione della quinta mostra curata dall'architetto Cristina Martina nell'ambito della rassegna estiva "Sotto le ali di Leonardo" all'ex-deposito portuale del Molo Brin.



mostrasottoleali01L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Olbia, Regione, Provincia e Autorità Portuale, è sostenuta dalla CNA. Sino al 12 settembre si possono ammirare le opere di due artigiani-artisti, amici tra loro ed entrambi con bottega a San Pantaleo: Davide Solinas che continua a stupire con le sue creazioni in ferro battuto e Michele Dettori con i suoi pregevoli lavori in legno intagliato dove i simboli della tradizione sarda sono rivisitati in modo nuovo ed originale. Così, nella splendida cassapanca esposta al Molo Brin, le pavoncelle sono raffigurate con le ali spiegate e i mufloni appaiono in posizione eretta.



mostrasottoleali02Questi sono solo due tra i tanti esempi che hanno colpito il numeroso pubblico presente al vernissage di giovedì scorso. Anche il sindaco Gianni Giovannelli si è soffermato sull'originalità dei pezzi creati da Michele Dettori "lontani dall' inflazionata rusticità ma sicuramente rappresentativi delle antichissime tradizioni sarde, reinterpretate con gusto e raffinatezza". Interessante è la dichiarazione di Michele Dettori: "Avendo vissuto diversi anni all'estero come emigrante, mi sono accorto che, grazie ai miei lavori, potevo trasmettere il mio profondo attaccamento alla Sardegna cercando di rendere ancora più misteriosa ed intrigante l'immagine della mia isola agli occhi dei tanti forestieri che ancora non la conoscono".



mostrasottoleali03 L'altro protagonista della mostra è Davide Solinas, "figlio d'arte" nella lavorazione del ferro battuto. La sua bottega, fondata più di mezzo secolo fa dal patriarca Sebastiano Solinas, negli anni si è trasformata, diventando un punto di riferimento importante per architetti, arredatori, clienti privati e collezionisti. Davide Solinas plasma il ferro dolce e il rame, rigorosamente allo stato grezzo, con tecniche esclusivamente manuali. Attraverso un sapiente e personale uso di semplici strumenti quali il martello, l'incudine e la fucina, realizza differenti tipologie di lavori che, nel tempo, hanno conquistato estimatori in tutta Italia e in diversi paesi d'Europa. La maestria artigiana espressa nella lavorazione viene ulteriormente arricchita dall' uso dei colori a olio coi quali Davide Solinas, traendo ispirazione dai colori della sua terra, dipinge i suoi lavori. Appliques, sculture, ornamenti e persino quadri sono esposti al Molo Brin. I soggetti sono diversi: pesci, gechi, cavallucci marini, astri e volti di donna a testimoniare l'abilità e l'eclettismo di Davide Solinas, vero mago del ferro battuto di cui conosce tutti i segreti. All'inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, anche Fedele Sanciu, presidente della Provincia Olbia-Tempio, Tonino Pizzadili, presidente del Consiglio comunale di Olbia e Massimo Bonacossa, segretario provinciale della CNA. La rassegna, diventata un polo d'attrazione culturale dell'estate olbiese, grazie all'abile regia di Cristina Martina, si avvicina all'appuntamento conclusivo. Dal 17 al 27 settembre ospiterà un gruppo di artigiani del Gruppo CNA Ogliastra. Questi i loro nomi: Elena Mulas con le sue creazioni tessili, Giancarlo Moi e i suoi gioielli, Giorgio Puddu (artista del legno), il ceramista Stefano Tuligi, Stefania Lai (creazioni in vetro), Sergio Paderi e Andrea Aresu (opere in ferro).

 

 

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