Comune di Olbia

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Notizie dalla Città Arte in trasferta: da Olbia ai Giardini di Porto Cervo

Arte in trasferta: da Olbia ai Giardini di Porto Cervo

E-mail Stampa PDF
artehomeDopo Lucia Balzano e Vittorio Farneti anche Gianni Polinas ha esposto le sue opere ai Giardini di Porto Cervo, nella galleria "b ART" (curata da Matteo Meregalli, All Me Connection), adiacente al teatro Bagaglino a Liscia di Vacca.



03"Parole: maneggiare con cura" è il titolo scelto da Polinas per la sua "personale" che ha suscitato grande interesse e vivo apprezzamento per l'originalità delle installazioni e la suggestione del percorso tra colori e parole. La mostra è stata allestita nell'ambito del "Summer.Exib.Art" che, nell'arco dell'estate 2010, ha dato molta visibilità a pittori, scultori e fotografi particolarmente legati alla Gallura. Gianni Polinas ha incantato i visitatori con i suoi paesaggi immaginari, realizzati con sabbie, legni, terra, ceramica, colori ad olio e acrilici, che si accostano a installazioni artistiche. Una valigia bianca sospesa a pochi centimetri dal pavimento, metafora di un viaggio continuo, introduce un allestimento pulito nel quale la presenza dell'uomo è evocata da parole e frasi che il visitatore scopre dentro specchi, scritte sui muri o su una pietra custodita in un barattolo di vetro, o ancora su piatti alla parete che ricordano una costellazione.



01 Parole e foglie legate da uno stesso destino: entrambe cadono nel vuoto, ma alcune foglie prendono il volo e alcune parole come il testo della canzone Imagine di John Lennon, ( in questa mostra riscritto su una pietra bianca), attraversano lo spazio e il tempo. Un vecchio telefono con la cornetta sospesa, un discorso interrotto scritto sulla parete, una citazione: La voce umana, Jean Cocteau, 1930, costruiscono un'istallazione ispirata dall'omonima piece teatrale ( ripresa da R. Rossellini nel film neorealista del 1948), mettendo in risalto l'impotenza della parola, il peso dei silenzi. Oceano di parole è un libro destrutturato posto al centro della superficie del quadro come roccia al centro del mare. Polinas associa scultura e scrittura: in entrambi i casi si lavora per togliere il superfluo, e un testo-scultura ci difende da tante parole inutili. "Tutto ritorna a tutto" è un'opera tridimensionale, uno sgabello artigianale sotto il quale è incastrato un libro con un vuoto centrale che conduce a un tutto o a un niente assoluto. Le didascalie a supporto delle opere, riportate su buste da lettera, rimandano a una modalità di comunicazione meno frettolosa, più meditata, ricca di contenuti emotivi a partire dalla forma prima che dal contenuto.

 

04I Giardini di Porto Cervo al Bagaglino hanno ospitato, martedì 24 agosto, anche una "trasferta" artistica con un risvolto benefico, fortemente voluta da Francesco Dal Bosco ed organizzata dall'architetto Cristina Martina. L'artista veneto, coadiuvato da Miriana Trevisan, ha messo all'asta due opere e il ricavato è stato devoluto all'associazione "Handicappati e famiglie" presieduta da Michele Cossu. Francesco Dal Bosco, fondatore del "Pietrismo", dal 7 al 25 agosto è stato grande protagonista con le sue preziose creazioni della rassegna olbiese "Sotto le ali di Leonardo", patrocinata dal Comune e sempre curata da Cristina Martina. In questo spazio, ormai punto di riferimento culturale ed artistico della città di Olbia, il prossimo appuntamento è dal 2 al 12 settembre con Davide Solinas, artista del ferro battuto e Michele Dettori con le sue incisioni su legno.

 

Ansa - Top News

Rendi la cartella cache scrivibile.

Agenzia Italia - Cronaca

Rendi la cartella cache scrivibile.

Ansa Sardegna

Rendi la cartella cache scrivibile.