Comune di Olbia

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Notizie dalla Città Francesco Dal Bosco in mostra a Olbia

Francesco Dal Bosco in mostra a Olbia

E-mail Stampa PDF
mostra01-w320Inaugurata lo scorso 7 agosto alla presenza del sindaco Gianni Giovannelli sta suscitando grande interesse la "personale" di Francesco Dal Bosco organizzata nell'ambito del progetto "Sotto le ali di Leonardo" all'ex-deposito portuale del Molo Brin.


mostra04-w320La fortunata rassegna, curata dall'architetto Cristina Martina, è patrocinata dal Comune di Olbia, Regione, Provincia, Autorità Portuale e CNA. Tanti visitatori hanno ammirato le creazioni fiabesche del fondatore del "Pietrismo" che usa ed assembla fossili, pietre naturali, gemme e metalli nobili. "Francesco Dal Bosco vive a contatto con le pietre preziose - scrive il critico d'arte Luciana Peretti.- La sua è una passione autentica, nata in età adolescenziale quando iniziò l'attività di designer nel campo dell'oreficeria dopo aver frequentato un corso di Gemmologia a Milano e la Scuola dell'Arte e Mestieri a Vicenza...Dal Bosco utilizza tecniche pittoriche ed orafe nell'incastonare pietre e nell'usare metallo prezioso, amalgamando effetti distesi e realtà plastiche che si valorizzano scambievolmente esprimendo l'idea del pittore e dell'alchimista.



mostra03-w320Non è il nome che conta, il simbolo sonoro attribuito da questa o da quella lingua, ma l'effetto di insolita vitalità, di risveglio, di eccentrica vitalità a sortire lo stupore ammirato dello spettatore. Si recuperano d'un balzo i millenni d'età della terra e si toccano con un senso di religiosità tutti i misteriosi oggetti a noi legati da avita parentela osservando Francesco Dal Bosco plasmare e trasformare la materia con il suo intenso istinto d'artista". Questo eclettico personaggio che "porta il suo carico lucente in giro per l'Europa", in una recensione firmata da Elena Zamberlan, viene definito "un maestro che lavora le pietre, le ama e ne conosce caratteristiche ed asperità. I suoi quadri contemplano il lavoro concreto e sudato di un mestiere vero e proprio con regole e abilità di un appassionato artefice...E allora i gioielli perdono la propria identità, da ornamenti diventano ora i personaggi, le pietre non più incastonate acquistano un ruolo nuovo, confuso e spiccante nel colore delle tele".


mostra02-w320Altrettanto significative sono le parole di Arcangelo Sesso-Cianciulli che si esprime così su Francesco Dal Bosco e sul "Pietrismo": "...Tanto è schivo e riservato, quasi timido nella vita privata, tanto è forte e travolgente, quasi irrefrenabile con l'espressione delle sue opere...L'artista ora ripropone innovazione sulle possibilità tecniche ed espressive offerte dai materiali, oro, gemme, cere, legni, tipici della produzione artigianale ma nuovi per questo genere di studi. Suggellando l'alleanza arte-artigianato aspira a portare la bellezza nella vita quotidiana, alla portata di tutti. Certamente le opere, nella maggior parte dei casi create secondo il nuovo stile, il "Pietrismo", sono così preziose nei materiali e nei colori, così personali ed estrose nella forma da essere considerate uniche nel loro genere". Per Giulio Chiodi e Arrigo Porto "...Il connubio tra mondo minerale e arte è quanto mai appropriato essendo l'unione di un'opera d'arte della natura con un'opera d'arte dell'uomo. Due mondi diversi, entrambi magici che, nelle opere di Francesco Dal Bosco, si rinforzano a vicenda". La "personale" è visitabile sino al 16 agosto in un allestimento interamente dedicato all'artista veneto. Poi, dal 18 al 28 agosto, al Molo Brin, oltre ad una selezione di opere di Dal Bosco, saranno esposte le ceramiche artistiche di Marco Deiana, i quadri e le foto di Antonio Secchi.
 

Ansa - Top News

Rendi la cartella cache scrivibile.

Agenzia Italia - Cronaca

Rendi la cartella cache scrivibile.

Ansa Sardegna

Rendi la cartella cache scrivibile.