Comune di Olbia

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Notizie dalla Città “Olbia che legge”: dopo Vincenzo Onorato, chiusura con “Donne a perdere”

“Olbia che legge”: dopo Vincenzo Onorato, chiusura con “Donne a perdere”

E-mail Stampa PDF
onortato-w140Grande interesse ha suscitato, martedì scorso, l'armatore-scrittore Vincenzo Onorato che ha presentato il suo nuovo romanzo "Quando saremo vento sulle onde del mare" (Mondadori) nell'ambito della rassegna "Olbia che legge", coordinata da Ernesto Massimetti, con il patrocinio del Comune di Olbia e dell'assessorato regionale alla Cultura.


onorato01-w320Vincenzo Onorato, armatore e marinaio, sul mare c'è stato in tutti i modi: dai transatlantici alle petroliere, dagli yacht alle barche a vela. Tante vicende ha vissuto in prima persona e tantissime altre le ha udite nei bar, nei porti e sulle navi. Ne è venuto fuori questo libro epico e struggente; un romanzo di ampio respiro, composto da racconti di durezza e di emozione, di generosità e ferocia, di sentimenti esibiti e, molto più spesso, nascosti, trattenuti. Una grande epopea di spazi immensi, di umanità e di furia, nella quale sentiamo risuonare gli echi, gli accenti, le voci di una grande tradizione letteraria. L'armatore napoletano, nel ribadire il suo profondo legame con la nostra isola, davanti ad un pubblico numeroso e attento, ha dichiarato: "Io sono cittadino onorario di Olbia, la mia famiglia opera in Sardegna da quattro generazioni. È il miglior posto al mondo in cui mettere su casa".

onorato03-w320 "Io sono per prima cosa marinaio, poi skipper - ha aggiunto il patron di Mascalzone Latino -. Armatore non mi piace. Un conto era quando lo facevano mio padre e mio nonno che giravano sulle navi. Un altro è come lo faccio io, da 25 anni chiuso in un ufficio a Milano". A margine della serata, alla presenza del sindaco Gianni Giovannelli e dell'assessore alla Cultura Vanni Sanna, una targa ricordo è stata consegnata a Vincenzo Onorato da due rappresentanti della Polizia Locale per "la concreta disponibilità e il contributo organizzativo" offerti in occasione di un recente evento sportivo. Il quinto e ultimo appuntamento della rassegna è fissato per venerdì 30 luglio, alle ore 21.00.


onortato-w320Nel salotto letterario di via Dante si parlerà di "Donne a perdere", scritto da Ciro Auriemma, Michele Ledda, Renato Troffa e Piergiorgio Pulixi. I primi due autori parteciperanno alla serata e risponderanno alle domande di Massimetti, della giornalista di Cinquestelle Daniela Astara e del pubblico. L'opera, risultato di un progetto comune di scrittura curato da Massimo Carlotto, comprende tre racconti che utilizzano lo strumento del giallo per la denuncia sociale. Una cura decisa per la trama e la capacità di delineare personaggi convincenti e coinvolgenti caratterizzano le tre storie, una delle quali, "Sette giorni di maestrale" è ambientata tra Olbia e la Costa Smeralda. La vicenda si dipana tra continui colpi di scena in uno scenario splendido sotto l'aspetto paesaggistico ma "inquinato" dal riciclaggio e dalle infiltrazioni della malavita organizzata. Nel secondo racconto, "Soluzioni finanziarie", protagonista è l'usura mentre "Un amore sporco" narra lo sfortunato destino di una ragazza albanese divenuta schiava sessuale. A dominare la trilogia sono le figure femminili che lasciano il segno per la loro drammatica attualità. La rassegna "Olbia che legge" è sostenuta anche dal Jazz Hotel e dal ristorante "Il gatto nero" con le sue squisite cene d'autore nella piazzetta del Geovillage.
 

Ansa - Top News

Rendi la cartella cache scrivibile.

Agenzia Italia - Cronaca

Rendi la cartella cache scrivibile.

Ansa Sardegna

Rendi la cartella cache scrivibile.