Comune di Olbia

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Notizie dalla Città La “World Dance Cup” 2010: grande successo per un evento mondiale

La “World Dance Cup” 2010: grande successo per un evento mondiale

E-mail Stampa PDF
mondialefinalehomeIl Gala finale della "World Dance Cup" 2010, nell'anfiteatro di Porto Rotondo, ha chiuso nel modo migliore una manifestazione prestigiosa di livello mondiale. Nel corso di una serata davvero speciale, impreziosita da suoni e folklore d'oltreoceano ed europeo, si sono esibiti centinaia di ballerini provenienti da numerose nazioni.


mondialefinale02E fra i tanti premiati presentati da Mauro Orrù, c'era anche il giovanissimo talento sardo Alessio Marzettu di appena otto anni. Grande apprezzamento è stato espresso dall'assessore regionale al Turismo Sebastiano Sannitu che ha partecipato al Gala. Presenti anche ospiti internazionali del calibro di Milan Rus, Ashen Ataljanc, Marc Aurelio ed Eliana Cerasaro che hanno regalato momenti unici al pubblico entusiasta. Stanca ma soddisfatta Mavi Careddu del Life Center che ha promosso ed organizzato la manifestazione. A parlare sono i numeri: più di 2000 gli artisti arrivati da tutto il mondo: (Giappone, India, Africa, America, Australia, Canada, Sud Africa, Nigeria, Europa, Svizzera); 400 esibizioni fra Olbia, Porto Rotondo ed Arzachena; 77 gruppi internazionali e 26 provenienti dalle regioni italiane.


mondialefinale03A seguito dell'evento almeno 4000 persone, in questa prima settimana di luglio, hanno invaso la Gallura e dintorni. La "World Dance Cup Competition" è un evento straordinario che tocca ogni anno un paese diverso. E dopo Jersey (Regno Unito), quest'anno la scelta è caduta per la prima volta in Italia, più esattamente in Gallura. Ricco e vario il programma andato in scena nella finale di Porto Rotondo: classico, moderno, hip hop, contemporaneo, tip tap, show, canzone e danza, danze nazionali e folk. Quattro le categorie: assoli, duo, trio e gruppi. Le esibizioni, sin dalla prima serata, sono state valutate da una severa giuria internazionale che ha avuto il non facile compito di scegliere i migliori fra i quasi 2000 concorrenti.


mondialefinale01Quattro le fasce di età: mini, children, junior, open; accenti diversi ma un sogno in comune: partecipare e magari vincere la Dance World Cup Competition 2010. Un sogno diventato realtà per il giovanissimo ballerino di casa Alessio Marzeddu di appena 8 anni. Applauditissima la sua interpretazione (The Number One, con coreografia composta per lui da Milena Perra), tributo al grande Michael Jackson. Tra i protagonisti della serata: il gruppo folk olbiese, vincitore, nella sua categoria, dell'edizione 2009 di Jersey. Tanti sono stati i riconoscimenti assegnati ai danzatori di tutte le età. La nazionale tedesca si è aggiudicata molti premi: miglior assolo ballet, miglior gruppo ballet, miglior gruppo jazz and show ballet, miglior gruppo canzone e danza solo per citarne alcuni. Spettacolare e coloratissima l'esibizione della Tanzschule "Let's Dance" composta da 28 talentuosi ballerini.


mondialefinale04Pluripremiata anche la nazionale del Regno Unito. Fra tutti i concorrenti si sono distinti, per le loro acrobazie in scena e non solo, i 14 giovani ballerini del Avenir Dance (Belgio) premiati come miglior gruppo hip hop. " Peccato che ogni anno la manifestazione cambi sede. Perché in Gallura avrei volentieri fatto fare il bis" ha dichiarato il General Manager John Greenshow che ha ringraziato "l'attiva organizzatrice Mavi Careddu e il pubblico gallurese, così ospitale ed entusiasta, che ha risposto con eccezionale calore all'appuntamento con la danza mondiale". L'assessore regionale Sannitu e il presidente del Consiglio comunale Tonino Pizzadili hanno sottolineato l'impeccabile lavoro svolto dalla organizzatrice Mavi Careddu che, insieme a Marit Bech, ha curato anche la direzione artistica della "World Dance Cup" 2010.
 

Ansa - Top News

Rendi la cartella cache scrivibile.

Agenzia Italia - Cronaca

Rendi la cartella cache scrivibile.

Ansa Sardegna

Rendi la cartella cache scrivibile.