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Asl Olbia: un finanziamento per creare un polo d'eccellenza

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aslhomeIn virtù della delibera approvata mercoledì scorso dalla Giunta regionale, l'Asl di Olbia potrà ammodernare le apparecchiature tecnologiche "con particolare riferimento all'alta diagnostica, alla radioterapia oncologica e al potenziamento dei centri di eccellenza".


asl01La delibera n. 24/2 del 23/06/2010 ha previsto per la Asl 2 un finanziamento, maggiore rispetto alle altre Aziende, pari a 5.940.000 euro. "Potremo effettuare degli investimenti che ci permetteranno di potenziare e migliorare ulteriormente la qualità del servizio offerto ai nostri cittadini - hanno detto il commissario Giovanni Antonio Fadda e il direttore amministrativo Mario Altana -. Apprezziamo l'impegno della Giunta e, in particolare, dell'assessore alla Sanità Antonello Liori che, sin dal suo insediamento, ha lavorato per riequilibrare il livello del servizio sanitario offerto in Gallura. Le Radiologie della nostra Azienda sono completamente digitalizzate e on-line; questo ci permette di trasmettere le immagini e i referti a tutti i reparti dell'Azienda e anche verso altre strutture extra-provincia.


asl02Ora, grazie a questo finanziamento, saremo in grado di migliorare notevolmente la qualità diagnostica, con apparecchiature che consentono una riduzione dell'esposizione dei pazienti alle radiazioni, ottimizzazione dei flussi di lavoro e aumento della produttività". Sarà quindi possibile creare un polo d'eccellenza diagnostico interventistico cardiovascolare e radiologico all'ospedale Giovanni Paolo II di Olbia con l'acquisto di una risonanza magnetica aperta, indicata per i pazienti affetti da claustrofobia (1.700.000 euro), e un angiografo digitale diretto polifunzionale, (il costo è di circa 1.100.000 euro), per un più accurato e dettagliato studio dei vasi e delle arterie. Una quota del finanziamento servirà per rinnovare e completare le apparecchiature tecnologiche del Padiglione dell'Emergenza che comprende i reparti di radiologia, anestesia, rianimazione, l'unità terapia intensiva coronarica, il blocco operatorio e il pronto soccorso. Verranno acquistati 2 mammografi digitali per biopsie (costo approssimativo di 700.000 euro), un telecomandato polifunzionale digitale diretto con Flat Panel dinamico, 3 diagnostiche radiologiche polifunzionali digitali (circa 1.500.000) e una camera iperbarica per le urgenze (circa 500.000).


"Si tratta di fondi che sarebbero andati persi - ha spiegato l'assessore regionale alla Sanità Antonello Liori - a causa dell'errata destinazione stabilita nella delibera dell'ottobre 2008 che rendeva impossibile la realizzazione degli interventi per il vincolo sulle zone a bassa densità di popolazione. Però, grazie all'intervento degli uffici dell'Assessorato nei confronti dell'Autorità di gestione, abbiamo ottenuto dalla Commissione Europea la modifica del POR FESR, prevedendo la possibilità di effettuare interventi di alta tecnologia in zone urbane e quindi la rimodulazione degli interventi. Perdere questo finanziamento europeo sarebbe stato gravissimo perché difficilmente si sarebbe trovata adeguata copertura nelle ordinarie fonti di finanziamento regionale. Così, invece, siamo riusciti a soddisfare le esigenze di territori fino ad ieri trascurati".
 

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