Comune di Olbia

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Notizie dalla Città Comune di Olbia, ACI e Università di Cagliari lanciano R.O.A.D. per una mobilità più sicura efficiente e sostenibile
E-mail Stampa PDF

Comune di Olbia, ACI e Università di Cagliari lanciano R.O.A.D. per una mobilità più sicura efficiente e sostenibile.

Quasi 55.000 olbiesi e 5.000.000 di turisti si riversano durante l’anno su una rete viaria urbana che necessita di più sicurezza. Quella di Olbia-Tempio è la provincia della Sardegna con un più alto numero di incidenti stradali rispetto alla popolazione:

33 sinistri ogni 10.000 abitanti contro una media regionale di 25 e nazionale di 24. Il picco dei sinistri si raggiunge nei mesi estivi, a dimostrazione dei limiti di un sistema infrastrutturale che può reggere i flussi di traffico quotidiano ma fatica quando viene preso d’assalto dai turisti che dalla città si distribuiscono nella regione.

In quest’ottica il Comune di Olbia, l’ACI e l’Università di Cagliari definiscono sinergicamente le priorità di azione sul territorio per una mobilità più sicura, efficiente e sostenibile, varando il progetto R.O.A.D. – Reduction in Olbia of Accident Death: un insieme di strumenti finalizzati alla sicurezza stradale per prevenire soprattutto gli incidenti stradali più gravi, ottimizzando nello stesso tempo la fluidità del traffico e i suoi effetti sull’ambiente. Con questa iniziativa tutta la filiera della mobilità del territorio raccoglie la sfida lanciata dall’ONU per il dimezzamento delle vittime della strada entro il 2020, in linea con la campagna della Federazione Internazionale dell’Automobile che sollecita una decade di azioni per la sicurezza stradale attraverso lo slogan “Action for road safety”.

Alla conferenza stampa di presentazione del progetto hanno presenziato: Gianni Giovannelli, sindaco di Olbia; Davide Bacciu, assessore ai Lavori pubblici, mobilità e infrastrutture del Comune di Olbia; Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’Automobile Club d’Italia; Antonello Sanna, direttore del Dipartimento di Ingegneria civile, ambientale ed architettura dell’Università di Cagliari; Giovanni Monaca, direttore dell’Automobile Club di Sassari, in rappresentanza del presidente Stefano Mario Mundula.

Il progetto R.O.A.D. è imperniato su tre cardini: infrastrutture, formazione e comunicazione. Il primo passo è la costituzione di un Osservatorio comunale integrato della mobilità e dell’incidentalità per raccogliere i dati sul traffico e sui sinistri monitorando nel tempo l’efficacia dei provvedimenti adottati.

Si attivano inoltre progetti-pilota nel campo della formazione per la mobilità responsabile e sostenibile con il metodo ACI Ready2Go, a vantaggio dei ragazzi delle scuole per il conseguimento del patentino e della patente, in collaborazione con il MIUR di Sassari. In questo ambito si svolgono con il contributo della ASL2 di Olbia anche corsi di sensibilizzazione TrasportACI Sicuri per i genitori e i pediatri, focalizzati sull’importanza e il corretto uso dei seggiolini per bambini, nonché il workshop specialistico Universicurezza in collaborazione con il dipartimento di Scienze Economiche ed Aziendali del Polo Univeristario di Olbia, centrato sull’analisi dei fattori di rischio dell’incidentalità e rivolto agli studenti della facoltà di Economia e Management del Turismo.

Tutto ciò si accompagna con una intensa attività di comunicazione sui temi della sicurezza stradale, sfruttando anche le potenzialità di Internet.

“Esprimo grande soddisfazione per l'avvio di un progetto importante con un partner di assoluto livello nazionale – ha affermato il sindaco Gianni Giovannelli – che apporterà benefici ad Olbia e al territorio regionale non dimenticando che, con il porto e l'aeroporto, la città di Olbia rappresenta una delle porte della Sardegna".

"Con forza ho voluto portare avanti un progetto di conoscenza e di azione – ha detto l’assessore Davide Bacciu – volto al miglioramento della mobilità nella città di Olbia. L'obiettivo è il compimento delle opere necessarie per una adeguata viabilità a tutela della sicurezza stradale dei miei concittadini. Ringrazio l'ACI e l'Università di Cagliari, partner eccezionali che sapranno dare un contributo determinante per la riuscita delle attività programmate".

“Le prima cause degli incidenti stradali – ha dichiarato il presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani – sono tutte imputabili ai conducenti: il mancato rispetto della segnaletica, la guida distratta, la velocità inadeguata. La sicurezza va quindi perseguita attraverso la formazione di una cultura della mobilità responsabile, che da sempre rappresenta un valore fondante di ACI. E’ soprattutto sul territorio che la nostra azione si rafforza, grazie anche alla capacità dell’Automobile Club di Sassari di interpretare le esigenze dei soci e al contributo tecnico della Fondazione ACI Filippo Caracciolo. Con il progetto R.O.A.D. lanciamo un modello da esportare in altre città”.

 

Ansa - Top News

Rendi la cartella cache scrivibile.

Agenzia Italia - Cronaca

Rendi la cartella cache scrivibile.

Ansa Sardegna

Rendi la cartella cache scrivibile.