Comune di Olbia

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Notizie dalla Città San Simplicio, la nuova piazza pronta nel 2013
E-mail Stampa PDF

San Simplicio, la nuova piazza pronta nel 2013

Fonte: La Nuova Sardegna

I denti della benna azzannano feroci i muri delle ultime case e tirano giù il muro che per anni ha nascosto la basilica alla città. La piazza da 10mila metri quadri che scivolerà fino a via D’Annunzio prende corpo. I parcheggi prendono corpo a velocità record. Mentre da un lato gli archeologi grattano via la terra che nasconde la storia della città.

La nuova piazza prende corpo. E ora anche le ultime case, quelle che coprivano la visuale, vengono abbattute. L'ultimo via libera della soprintendenza è arrivato da qualche giorno. L'assessore Davide Bacciu sorride, con lui il presidente della commissione Lavori pubblici Gianni Ricciu e il sindaco Gianni Giovannelli. «Abbiamo risolto una buona parte delle difficoltà burocratiche – spiega Bacciu –. Dovevamo riuscire a spendere i soldi che l’Europa ci aveva dato entro la fine di settembre. Ci riusciremo. Abbiamo trovato l’accordo con la Regione. La prima parte dei lavori sarà chiusa nei tempi previsti. L’edificio dell’Urban center e l’area annessa al Fausto Noce saranno terminate per quella data. Per la piazza davanti a San Simplicio si dovrà avere un po’ di pazienza in più. Secondo i nostri calcoli consegneremo questa opera fondamentale per la festa di San Simplicio del 2013». I lavori vanno avanti rapidi. «Abbiamo scommesso su questo progetto – dice Gianni Ricciu –. Il Comune ha impegnato 6 milioni di risorse proprie. Per completare tutto ne servono 16. I fondi ci sono. Anche per il recupero e la valorizzazione dell’area archeologica. Il governatore Ugo Cappellacci ci ha garantito che avrebbe trovato le risorse. Il Comune crede molto in questa opera. Per questo ha destinato una grande fetta delle risorse di un bilancio molto ristretto». Le ruspe divorano le case di pietra a un piano, in qualche ora le hanno già trasformate in un cumulo di macerie fumanti. Al loro posto nascerà un giardino che accompagnerà la gradinata di unione tra la piazza e via D’Annunzio. Ma già dalla strada ora si può vedere la rivoluzione. «Ricuciamo un pezzo di tessuto urbano – conclude Ricciu –, un’opera con cui si restituisce alla città la sua armonia».

Luca Rojch



 

Ansa - Top News

Rendi la cartella cache scrivibile.

Agenzia Italia - Cronaca

Rendi la cartella cache scrivibile.

Ansa Sardegna

Rendi la cartella cache scrivibile.