Comune di Olbia

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Il Presidente Cappellacci ha incontrato l’amministrazione comunale

Fonte: Comune di Olbia

Si è tenuto stamattina alle 10 in Municipio, l'incontro fra il Presidente della Giunta regionale Ugo Cappellacci e il Sindaco di Olbia Giovannelli.

Durante l'incontro, al quale hanno presenziato il Presidente del Consiglio comunale Sanna, la Giunta e i consiglieri regionali Matteo Sanna e Renato Lai, sono state messe in evidenza le principali situazioni di confronto fra Regione e Comune di Olbia.

Il tutto è stato sintetizzato in un documento, che il Sindaco ha consegnato al Presidente, e che riportiamo integralmente.

A margine dell'incontro in Municipio si è tenuto un sopralluogo al cantiere del costruendo Urban Center, ove sono stati rinvenuti importanti ritrovamenti archeologici che sono stati illustrati dal responsabile della Sopraintendenza archeologica Dott. D'oriano.



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Oggetto: incontro tra il Presidente della R.A.S. On. Dott. Ugo Cappellacci e l'Amministrazione comunale di Olbia in data 9 marzo 2012.

Caro Presidente,

Nel ringraziare Lei ed i suoi collaboratori per la vostra cortese disponibilità per l'incontro odierno, mi permetto di formalizzarle i punti salienti che riteniamo prioritari per lo sviluppo del nostro territorio, in considerazione del ruolo che la nostra città capoluogo riveste nel contesto regionale, sotto il profilo economico e sociale.

Olbia è notoriamente una città attrattiva, una delle porte fondamentali della Sardegna, con una costante significativa crescita demografica. Ritengo oltremodo utile questo momento di confronto che mi consente di poterle rappresentare, seppure in modo sintetico, le diverse iniziative che l'Amministrazione civica da me guidata sta compiendo nei diversi ambiti.

Ovviamente, è e sarà determinante il positivo rapporto con le altre istituzioni, in primis, con la Regione sarda, affinché le progettualità individuate e proposte possano trovare un esito positivo ed essere, almeno in parte, attuale in tempi ragionevolmente brevi.

Partirei, preliminarmente, dalla necessità di avere un quadro normativo chiaro, che consenta di affrontare immediatamente il grande tema della pianificazione urbanistica; in particolare è utile capire "se e quando" il Piano Paesistico Regionale e il Decreto Floris (che prescrive gli attuali parametri insediativi e di dimensionamento generale) verranno modificati. Ciò è di fondamentale importanza perché è nostra intenzione avviare velocemente l'adeguamento del nostro strumento urbanistico.

A proposito di pianificazione, occorre evocare il Piano Regolatore Generale del Porto che, all'esito della VAS, dovrà transitare nuovamente all'interno del Comitato Portuale e, soprattutto, del Consiglio Comunale. E' importante accelerare l'iter attualmente pendente dinnanzi al competente Servizio del livello regionale.

Tra gli atti pianificatori in corso nel nostro territorio comunale vorrei fare un breve accenno alla Variante al Piano Regolatore della Zona Industriale, recentemente presentata dal Cipnes e per la quale abbiamo presentato delle corpose osservazioni. Considerato che l'Ente comunale, a seguito di un'interpretazione autentica del Consiglio regionale, inserita nel corpo dell'ultimo provvedimento sul Piano casa , e' stato privato della potestà pianificatoria su un area cospicua del proprio territorio - circa 760 ettari -, la Regione può e deve svolgere una mediazione che consenta al Comune e agli imprenditori di incidere nel merito in sede di verifica.

La nostra zona industriale è, di fatto, ormai impossibilitata ad accogliere nuove attività industriali ed artigianali; da qui la necessità di individuare una nuova area industriale che non abbia controindicazioni, soprattutto sotto il profilo ambientale. La nostra disponibilità, in questa direzione, è massima. Alcuni anni fa presentammo anche la nostra candidatura per ottenere in riconoscimento di zona franca urbana, come strumento di incentivazione per il rilancio economico del territorio. Oggi, più che mai, quest'opportunità andrebbe colta.

L'amministrazione comunale ha in corso i seguenti tre ambiziosi progetti qualificanti che sono stati inseriti all'interno del PISU, sono stati ammessi dalla Regione e sono state erogate le prime tranche delle quote di progettazione.

  • riqualificazione sponda sud golfo di Olbia;

  • riqualificazione area ex Artiglieria come parco tematico;

  • realizzazione del MAC-MAR Mercato agroalimentare dei produttori e del pesce.

Nel PRS è stata anche prevista la Cittadella dell'Artigianato di qualità, realizzabile attraverso lo strumento del partenariato pubblico e privato.

Vorrei ora soffermarmi sui Piani di Risanamento Urbanistico, ben 15, presenti nel nostro Comune. Necessitano di importanti investimenti finanziari principalmente per la riduzione del rischio idrogeologico. Si tratta di costi ingenti che non e' possibile affrontare con gli oneri concessori a carico del cittadino. Basti pensare alle esigenze del quartiere di Pittulongu e di Santa Mariedda. L'ultimo studio di compatibilità idraulica, adeguato a normative di legge sempre più stringenti e rigorose impone l'esecuzione urgente di opere di mitigazione, anche per limitare la fascia di rischio con conseguente inedificabilità presente nel PAI e nel Piano delle fasce fluviali. Olbia è attraversata da sette canali fluviali che sempre più frequentemente hanno registrato devastanti esondazioni. A questo proposito spero di registrare oggi, da parte del Presidente Cappellacci, la notizia dell'avvenuta approvazione, in Consiglio regionale, dell'emendamento alla finanziaria che differisce di un anno il termine per il completamento delle opere pubbliche finalizzate alla mitigazione del rischio idrogeologico. Noi abbiamo un importante e complesso lavoro in corso nel sottopasso di via Amba Alagi, a rischio di definanziamento.

E' opportuno riflettere anche sugli insediamenti edilizi realizzati in tutto o in parte abusivamente nel corso dei passati decenni e non ricompresi fra i Piani di risanamento attualmente vigenti. Sono pressoché abusi di necessità che giustificano e richiedono una risposta legislativa adeguata.

Sul tema della politica della casa, occorre che AREA investa maggiormente nella nostra città, non foss'altro per il ritmo di crescita, circa mille abitanti/anno. La domanda di edilizia popolare ed economica, infatti, cresce sempre di più. Il Comune di Olbia ha messo a disposizione di Area due lotti di terreno che potranno consentire la realizzazione di circa 40 appartamenti.

Siamo anche interessati all'ipotesi di istituire i cosiddetti borghi rurali che consentirebbero la sopravvivenza delle campagne e delle frazioni, rispettando, ovviamente, le tipologie autoctone.

Segnalo un'altra iniziativa in campo da diversi anni, quel problema che già nel 1960, oltre cinquant'anni fa, veniva definito come "annoso": l'arretramento della stazione ferroviaria. Le interlocuzioni con RFI sono in corso e stiamo aspettando la presentazione del progetto per proseguire poi con la trattativa che ha degli evidenti risvolti urbanistici, in considerazione della conseguente riqualificazione delle aree dismesse. Vorremmo che l'attuale frattura urbanistica determinata dalla linea ferroviaria potesse essere ricucita con il massimo rispetto dell'ambiente e della vivibilità urbana, anche in considerazione del finanziamento di Euro 130 mln per la rete ferroviaria che potrebbe consentire la realizzazione di una metropolitana leggera e la realizzazione della bretella ferroviaria di collegamento con la banchina portuale di Cala Saccaia.

Segnalo l'auspicata cessione del vivaio del Fausto Noce, anche alla luce dell'intesa raggiunta con l'Ente Foreste. La pratica e' stata già istruita, manca solo l'atto finale. Anche l'acquisizione delle casermette di via Mameli al patrimonio comunale attende la sua definizione.

Meno d'impatto ma non meno importanti sono i processi di attuazione delle leggi di settore, in particolare la Legge 21 del 2011, il Piano casa. Soprattutto per gli interventi in agro. La tutela del paesaggio chiede l'attivazione dell'intesa; gli uffici dell'urbanistica regionali sostengono il contrario. Occorre fare chiarezza! In un momento di forte crisi economica, registriamo oltre 200 pratiche di miglioramenti fondiari che, se definiti in tempi brevi, potrebbero riversare sul territorio oltre 40 milioni di euro, a tutto vantaggio dell'occupazione e delle attività imprenditoriali di piccole dimensioni.

La nostra amministrazione si è resa particolarmente attiva anche sul fronte ambientale, interloquendo con la Regione e con gli altri Enti per la predisposizione e per l'attuazione di ambiziose e necessarie azioni. Sottolineo le più significative perché possano costituire punti di evidenza che possano trovare il sostegno del Presidente della R.A.S.:

  • Manifestazione d'interesse per il progetto Smart City – Comuni in classe A: dopo l'adesione al Patto dei Sindaci, l'Amministrazione si sta preparando per la redazione del PAES. Cogliere gli obiettivi europei previsti entro il 2020 sarebbe, per Olbia, estremamente significativo e rappresenterebbe un forte messaggio per tutta la comunità isolana, dimostrando che è possibile promuovere sviluppo ed economia nel perseguire obiettivi di sostenibilità ambientale.

  • Bando sul Piano d'Azione Ambientale della RAS: l'Amministrazione comunale partecipa con una proposta sulla linea della mobilità sostenibile.

  • E' allo studio una candidatura alla prossima chiamata del programma LIFE+ della UE, con un progetto comprendente azioni di contenimento e di sensibilizzazione ed informazione sulle specie aliene. Sarebbe importante garantire una quota di cofinanziamento da parte della RAS, Assessorato Difesa dell'Ambiente, Servizio Tutela della Natura.

  • Servizio idrico integrato: necessita di intervenire per il miglioramento delle reti fognarie e di acque bianche e per una maggiore qualità della depurazione dei reflui, dotando il gestore di adeguata capacità finanziaria per curare la manutenzione degli impianti e per realizzare gli interventi previsti nel Piano d'Ambito. Risorse per il potenziamento della depurazione a Murta Maria e costruzione nuovo impianto di depurazione Rudalza – Porto Rotondo.

  • Individuazione della nuova discarica comunale. L'attuale è esaurita e si trova in regime di proroga. L'amministrazione comunale ribadisce la propria contrarietà al termovalorizzatore, optando, invece, sul potenziamento della raccolta differenziata.

  • Trasferimento al Comune di Olbia, del vivaio forestale denominato ex Campo di volo "Fausto Noce" ed acquisizione al patrimonio della Regione, delle aree confiscate alla criminalità organizzata in località "Cugnana" ed assegnate in proprietà al Comune di Olbia.

Per quanto riguarda il settore turistico e le attività produttive, elementi trainanti per il nostro territorio, evidenzio anche la necessità di sostenere il comparto della nautica, previsto come distretto nel PRS, il comparto della mitilicoltura, affinchè possano essere rilasciate in tempi brevi, le necessarie concessioni demaniali, indispensabili per il riordino del settore.

Olbia è una città giovane e sono tante le società sportive, molte delle quali con vivai composti da centinaia di giovani. Un grande impegno sociale, quasi interamente svolto come volontariato. Sono necessari interventi di realizzazione di campi sportivi, anche nelle frazioni cittadine, la copertura di almeno un campo da tennis ed interventi per la messa a norma delle strutture. Abbiamo già pronte le schede progettuali ed i relativi computi metrici.

L'Urban Center è l'ambizioso progetto di riqualificazione urbana, concepito diversi anni fa e che ha visto l'inizio dei lavori alla fine dell'anno 2011, nell'area più sensibile della nostra città, nei pressi della storica Basilica di San Simplicio, interessata da numerosi ritrovamenti archeologici (oltre 500 tombe di epoche diverse). Pur registrando la piena disponibilità della Soprintendenza archeologica, il crono programma dei lavori risente delle attività di valorizzazione delle emergenze archeologiche. Occorre integrare le risorse finanziare e rendere più celeri gli adempimenti burocratici relativi al complesso dei lavori che prevedono anche l'abbattimento di numerose case diroccate oggetto di esproprio da parte dell'Amministrazione.

Per quanto riguarda la Olbia-Sassari, nel prendere atto con soddisfazione dei primi affidamenti degli appalti, evidenzio che, per quanto riguarda il Lotto 9, manca di una viabilità di collegamento con il comparto produttivo nei pressi dell'aeroporto. E' disponibile una bozza progettuale per costruire una rotatoria per consentire il collegamento. E' necessario verificare la possibilità di finanziare la variante migliorativa con il ribasso delle gare.

Tra le opere pubbliche che ancora attendono il completamento vorrei segnalare il nuovo mattatoio comunale, per il quale necessitano circa 300.000 euro, il teatro Michelucci ed il teatro Ceroli di Porto Rotondo.

Particolarmente grave è la situazione dell'edilizia scolastica. Purtroppo, i vincoli di spesa legati al patto di stabilità limitano fortemente l'azione diretta dell'amministrazione locale. L'assessorato ha predisposto una serie di iniziative che consideriamo prioritarie e che, brevemente, elenco:

  • Scuola media di Via Veronese

sostituzione di infissi, realizzazione copertura ed altri adeguamenti inerenti la messa a norma dell'edificio, compresa la realizzazione del capotto esterno. E' stato approvato un progetto preliminare dell'importo complessivo di €. 1.299.000,00. Il progetto è stato inviato alla RAS nell'ambito dei finanziamenti PO FESR 2007-2013 – ASSE III – AVVISO PUBBLICO EFFICIENZA ENERGETICA 2011 (EE11) promosso dall'Assessorato all'Ambiente

  • Scuola infanzia di Via Imperia

lavori di realizzazione di un nuovo fabbricato nel quartiere zona Bandinu, consistente in cinque sezioni da adibire a materna. Fabbricato da costruire sull'area ospitante la ex scuola elementare di via Imperia, demolita e bonificata dall'amianto; è presente il progetto preliminare ed è stato già approvato dalla Giunta Comunale. L'importo totale dell'intervento è di €. 2.380.000,00

  • Scuola media in località Tannaule

lavori di realizzazione di una scuola media presso il quartiere di cui sopra, consistente in 4 sezioni (12 aule più laboratori connessi alle attività didattiche; è presente il progetto preliminare ed è stato già approvato dalla Giunta Comunale. L'importo complessivo dell'intervento è pari a €. 5.276.000,00.

  • Realizzazione di palestre o di locali polifunzionali per i plessi scolastici di Via Veronese, di via Vignola e di Maria Rocca.

Due giorni fa, Presidente, abbiamo tenuto un consiglio comunale aperto sulla violenza sui minori. Durante il dibattito, molto partecipato, mi è stato dato mandato di sollecitarle il bando per la nomina del Garante regionale per l'infanzia e l'adolescenza, previsto dalla Legge regionale L.R. 7 febbraio 2011, n. 8.

Ho più volte fatto cenno alla crisi. Abbiamo appena aperto un dormitorio per i senza tetto, sempre più numerosi, ed abbiamo incrementato le misure di sostegno per le fasce più deboli. Vecchie e nuove povertà portano centinaia di persone, di tutte le età, ad ingrossare le fila degli assistiti. Occorrono interventi economici e progettualità di alto livello. Devo riconoscere, per quanto mi viene riferito dagli uffici, il rapporto di ottima collaborazione fra il nostro assessorato e quello regionale.

Olbia non vuole accettare passi indietro della macchina della giustizia. Abbiamo in corso i lavori per la costruzione dell'ampliamento della struttura edilizia che ospiterà il Giudice di Pace. Questo immobile andrebbe ulteriormente ampliato, con una spesa prevista di circa 550.000 euro. Colgo altresì l'occasione per coinvolgere il Presidente della RAS affinchè sostenga la nostra forte richiesta di avere in città la Questura al posto del Commissariato di pubblica sicurezza.

Due ultime richieste che mi permetto di rivolgerle, Presidente, la prima è quella di stare vicino ai lavoratori di Meridiana. In questo difficile momento, nel settore dei trasporti, marittimi ed aerei, abbiamo tutti bisogno di una Regione forte, attenta e capace; la seconda, riguarda la struttura ospedaliera portata quasi a compimento dal San Raffaele. Il territorio, con grande determinazione, richiede che, a completamento dell'offerta sanitaria di qualità offerta dalla parte pubblica, si affianchi un altro gruppo, di comprovato livello di eccellenza.

Grazie per l'attenzione.

Il Sindaco

On. Giovanni Maria Enrico Giovannelli

Olbia, 9 marzo 2012


 

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