Comune di Olbia

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L’Europa solidale e sicura

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migranhomeCon un convegno di altissimo livello, nell'Auditorium del Museo Archeologico, si è chiuso il corso di formazione "Il ruolo dell'Ente locale nell'integrazione dei migranti, tra norme internazionali, europee, nazionali e buone prassi", organizzato dal Comune di Olbia con il coordinamento scientifico del prof. Paolo Fois e il patrocinio della Commissione Europea.



migran01Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Gianni Giovannelli e dalla dott.ssa Gianna Masu, responsabile dell'Ufficio Europa che ha curato le varie fasi del corso. Queste le sue dichiarazioni: "Siamo partiti con un ciclo di conversazioni sull'Europa culminate in questo corso di formazione. A guidarci sono state soprattutto alcune riflessioni: "La Sardegna, da popolo migrante a terra di accoglienza. Gli immigrati rappresentano una risorsa o una minaccia per l'Europa?" E ancora: "Che ruolo assume l'Ente locale di fronte ad un comune senso di smarrimento che colpisce il migrante ma anche chi l'immigrazione la riceve?" Abbiamo quindi ritenuto utile basarci sulla conoscenza degli strumenti normativi, operativi e finanziari, a tutti i livelli, per capire il ruolo dell'Ente locale, sintetizzato da questo interrogativo:



migran02"Subire una politica "globale" dall'alto oppure farsi parte attiva di un bilanciamento tra valori e doveri, solidarietà e sicurezza?". A tal fine abbiamo coinvolto illustri giuristi di fama internazionale, esperti del settore, dirigenti ministeriali, rappresentanti del volontariato, del Consiglio regionale e delle istituzioni europee." Nella sua relazione finale il giudice Fausto Pocar (Tribunale Penale Internazionale per l'Ex Yugoslavia, L'Aja), ha dichiarato: "E' difficile richiamare quanto è stato detto durante tutto il programma di formazione. Vorrei riportarmi innanzitutto al titolo del corso: "Il ruolo dell'Ente locale nell'integrazione dei migranti, tra norme internazionali, europee, nazionali e buone prassi".



migran04Le parole chiavi sono queste: integrazione dei migranti, norme e prassi. Certamente siamo tutti d'accordo sul fatto che la tematica dell'immigrazione, del trattamento dei migranti, dal punto di vista giuridico è tutt'altro che semplice." Il giudice Fausto Pocar più che conclusioni ha avanzato dei quesiti, dei problemi. Ha evidenziato la complessità del fenomeno che coinvolge varie fonti normative (internazionali, europee, nazionali e regionali), la difficoltà di un loro coordinamento e, allo stesso tempo, l'impossibilità di sottrarsi ai principi inderogabili della Dichiarazione Universali dei Diritti dell'Uomo, primo tra tutti l'articolo che recita "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza". "Non basta guardare alle norme - ha aggiunto il giudice Pocar - occorrono azioni positive concrete da parte degli Stati. Tuttavia gli strumenti normativi appaiono ancora deboli, inadeguati o non conosciuti. Occorre sicuramente un equilibrio fra approcci diversi laddove i diritti fondamentali non siano solo riconosciuti ma anche garantiti. All'Ente locale resta il lavoro vero: l'integrazione". "E' stata una esperienza estremamente positiva - ha ribadito il sindaco Gianni Giovannelli - visto il livello dei relatori e dei partecipanti. Lo considero comunque un punto di partenza e non di arrivo, un ponte creato tra le istituzioni e i vari portatori di interesse quali il mondo del volontariato e le associazioni che potranno, alla luce dei rapporti allacciati ad Olbia, avviare progettualità concrete e buone prassi a tutto vantaggio del processo di integrazione dei migranti. Molto apprezzata anche la presenza di Silvestro Ladu, presidente della seconda Commissione consiliare della Regione Sardegna. L'on.le Ladu, considerata la qualità del corso e il livello dei relatori intervenuti al convegno, ha preannunciato di voler utilizzare l'esperienza olbiese per arricchire la proposta di revisione della legge regionale sull'immigrazione". Un ringraziamento particolare, da parte della dott.ssa Gianna Masu è andato allo Staff del Sindaco, a quello dell'Eurodesk e dell'Ufficio legale.
 

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