Comune di Olbia

  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size
Home Notizie dalla Città Le Vele di Pinuccio Sciola: un dono del Lions Club alla città di Olbia

Le Vele di Pinuccio Sciola: un dono del Lions Club alla città di Olbia

E-mail Stampa PDF
lionshomeCon la benedizione di Don Fresi e il ringraziamento al Lions Club di Olbia da parte del sindaco Gianni Giovannelli, è stata presentata alla città la splendida scultura creata da Pinuccio Sciola, donata dai Lions alla comunità e posizionata nel giardino situato tra il porto vecchio e il Municipio.



lions03Da alcuni anni il Lions Club di Olbia valutava la possibilità di impreziosire il waterfront cittadino con un'opera d'arte che si potesse ammirare nella passeggiata sui prati che dal Municipio portano verso il Museo e il mare. A tale scopo il Club ha pensato di dedicare un apposito service. Durante l'annata sociale 2009/2010 si è giunti alla concretizzazione del progetto. E' stato quindi contattato il Maestro Sciola che ha subito sposato la proposta del Club la cui intenzione, confermata da quest'ultima iniziativa, è quella di voler lasciare, anche attraverso la cultura, la testimonianza dei propri scopi associativi e del proprio servizio. Per la realizzazione del progetto è stato determinante l'apporto del Consorzio di Porto Rotondo che ha contribuito in modo significativo. L'opera, alta 3 metri, in marmo bianco di Orosei, evoca due grandi vele, un'immagine-simbolo che ha già conquistato tutti coloro che, in questi giorni, hanno potuto ammirare la scultura. Alla breve cerimonia ha partecipato Pinuccio Sciola che si è detto onorato di poter esporre una sua opera nel primo porto dell'isola. Accanto a lui: il sindaco Giovannelli, il presidente uscente dei Lions Raffaele Mura, quello entrante Gian Piero Mura e il numero uno della Port authority Paolo Piro. Presenti anche i membri del Lions Club di Olbia, il presidente del Consiglio comunale Tonino Pizzadili, diversi assessori e consiglieri comunali.



lions01 Dell'arte di Pinuccio Sciola ha poi parlato Giannella Demuro nel corso di una conferenza organizzata sempre dal Lions Club al Doubletree by Hilton. "Per Sciola - ha spiegato la Demuro - la pietra non è sostanza inerte da modellare, ma entità pulsante di vita propria, con la quale egli sente l'urgenza di confrontarsi in un dialogo aperto e dinamico. Nato in un'isola di pietra, Sciola ha maturato nel tempo la convinzione che questa materia antica, suggestivamente pensata come ‘spina dorsale del mondo', sia la memoria tangibile dell'origine dell'universo e che trattenga in sé, imprigionata nelle sue concrezioni, la storia codificata del suo dipanarsi nel tempo". Il percorso artistico di Pinuccio Sciola è inusuale, fecondo, prestigioso ed imprevedibile.



lions02Dice di essere "nato da una pietra". "Da piccolissimo ho iniziato impastando il fango - ha raccontato Sciola - e poi mi incantavo a guardare i muratori e gli scalpellini. La mia è una famiglia di contadini; in casa eravamo in dieci: babbo, mamma e otto fratelli. Io, da sempre, sono stato affascinato dalle pietre che ho cominciato a lavorare sin da bambino" . I primi anni Sassanta vedono Pinuccio Sciola ad Orvieto, Roma, Venezia, Ravenna, Firenze. Una ragazza tedesca lo indirizza all'Accademia Internazionale d'Arte di Salisburgo dove, per cinque estati, frequenta i corsi di Kokoschka, Kirchner, Marcuse, Minguzzi e Vedova. Finiti i corsi, Sciola riprese i suoi viaggi in Europa e, dopo anni di dura gavetta, nel maggio 1968 arriva a Parigi. Arricchito da stimoli, fermenti e rapporti allacciati a livello internazionale, lo scultore sardo rientra a San Sperate che trasfigura con i suoi murales, facendolo diventare un paese-museo. L'eco delle iniziative di Pinuccio Sciola, in quell'angolo assolato della Sardegna, giunge fino all'Unesco. Riprende il suo "nomadismo creativo" che lo porta in Messico, in Perù, nell'Isola di Pasqua e in Africa. Le "pietre sonore", i "semi" e le altre geniali intuizioni artistiche di Sciola, consolidano la sua fama a livello nazionale ed internazionale. Oggi, le sue opere sono esposte nei più importanti musei del mondo, abbelliscono piazze, chiese e centri storici.

 

Ansa - Top News

Rendi la cartella cache scrivibile.

Agenzia Italia - Cronaca

Rendi la cartella cache scrivibile.

Ansa Sardegna

Rendi la cartella cache scrivibile.